L’aceto annienta il batterio della Tbc

La scoperta, pubblicata sulla rivista mBio della American Society for Microbiology, è frutto del caso ed è avvenuta perché una ricercatrice venezuelana stava usando aceto per preparare un farmaco da testare sul microrganismo della tubercolosi.

L’esperta si è accorta che l’aceto, in assenza di qualunque altra sostanza, è capace da solo di uccidere il micobatterio.

Dunque, soluzioni di acido acetico potrebbero essere usate come disinfettanti low-cost e non tossici in ambiente clinico, per la pulizia delle superfici su cui possono annidarsi questi germi“.

Come è avvenuta la scoperta?

È stata una borsista, Claudia Cortesia, a scoprire fortuitamente la capacità dell’aceto di uccidere i microrganismi, mentre indagava sulla capacità dei micobatteri «non-Tbc» di resistere a disinfettanti e antibiotici: stava studiando un farmaco che doveva essere sciolto in acido acetico e ha verificato, confrontando con un campione di controllo, che questa sostanza aveva ucciso i micobatteri che voleva studiare“.

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