depressione  nell' anziano

la depressione negli anziani è associata ad un significativo carico di morbilità, compromettendo la capacità di funzionare sia fisicamente che cognitivamente e aumenta il rischio di comorbidità di altre malattie e ne rallenta il recupero degli stessi.

Fonte : NCBI - Studio scientifico e revisione

Essere vecchio significa essere depresso?

Lo stereotipo “ vecchiaia = malattia = depressione”  induce a trascurare la cura della depressione nell’anziano anche quando essa viene correttamente diagnosticata.

I più importanti fattori di rischio per l’insorgenza di un disturbo depressivo in età anziana sono:

  • Una storia di depressione pregressa
  • Malattie fisiche
  • Polifarmacoterapia
  • Fattori socio-ambientali come perdita del supporto sociale, istituzionalizzazione
  • Fattori biologici, come alterazioni dei neurotrasmettitori a livello del sistema nervoso centrale.


Principali forme di depressione nell’anziano

•Disturbo depressivo maggiore

  • Almeno 5 dei seguenti sintomi: umore depresso, *anedonia, alterazione del sonno e/o dell’appetito, agitazione o rallentamento psicomotorio, faticabilità o mancanza di energia, inibizione del pensiero, idee suicidarie, sentimenti di auto-svalutazione o di colpa eccessivi o inappropriati fino ad assumere le caratteristiche di un deliroide, provocando una compromissione funzionale significativa
  • *Anedonia : incapacità nel provare piacere


Caratteristiche psicotiche rappresentate generalmente da deliri di contaminazione o ipocondriaci

  • Disturbo distimico
    • Umore depresso costante che si presenta quasi ogni giorno per almeno due anni, con intervalli non più lunghi di due mesi
    • Due o più sintomi dei seguenti: bassa autostima, astenia, alterazioni del sonno e/o dell’appetito, sentimenti di disperazione, difficoltà di concentrazione o nel prendere decisioni
  • Disturbo dell’umore dovuto a condizione medica generale
  • Disturbo dell’umore indotto da sostanze

Come si manifesta la depressione nell’anziano

  • Sintomi vegetativi:
    • Disturbi del sonno (risvegli precoci e insonnia intermedia)
    • Perdita dell’appetito
    • Stipsi
    • Perdita della libido
    • Astenia
  • Sintomi cognitivi:
    • *Anedonia
    • Triade di Beck: visione negativa del mondo, di se stessi e del futuro
    • Senso di colpa, autodenigrazione, sentimenti di disperazione e di impotenza
  • Sintomi relativi al tono dell’umore:
    • Depressione mascherata : la sintomatologia lamentata è prevalentemente somatica, ma può presentare variazione circadiana
    • Pseudodemenza

Distinguere la depressione da altre forme cliniche

  • Sindrome mista ansioso-depressiva
    • Tachicardia, ritmo respiratorio accelerato, sudorazione, dolori toracici e addominali, sintomi psichici, di tensione e non specifici
  • Ipocondria
    • Nel depresso, i disturbi tendono a diventare ciclici; l’angoscia è diretta all’interno
  • Demenza
    • Il paziente demente non è consapevole dei suoi deficit cognitivi
    • Lo pseudo demente dà risposte globali del tipo “non so”, il demente non risponde
  • Sindrome organica di labilità emozionale
  • Sindrome cognitiva lieve
  • Disturbo dell’adattamento con umore depresso
    • Entro tre mesi dall’evento scatenante

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