clistere evacuante procedura

Posizione Decubito Laterale Sinistro
Posizione Decubito Laterale Sinistro

CLISTERE

Detto anche enteroclisma consiste nell’introduzione di acqua o di una soluzione nel retto e nel sigma con lo scopo di evacuarne il contenuto.

Obiettivi della somministrazione di un clisma

  • Preparare l’intestino per esami diagnostici o interventi chirurgici
  • Portare farmaci direttamente al colon (clisma medicamentoso)
  • Per ammorbidire le feci (clismi emolienti)
  • Per promuovere la defecazione dal colon in pazienti con stipsi.

Clistere medicamentoso

 

Per la terapia locale o generale, la soluzione non devesuperarei 100—150ml.

Normalmente la soluzione contiene: antinfiammatori, antibiotici, cortisonici, antiblastici

Va preceduto da un clistere evacuante (o defecazione spontanea recente)


LA SOLUZIONE PUO’ ESSERE IMMESSA CON PRESSIONE VARIABILE

  • ALTA PRESSIONE : se il contenitore è posto a più di 1 metro rispetto al piano del letto si avrà una distensione improvvisa dell’ampolla rettale con stimolo peristaltico immediato
  • MEDIA PRESSIONE: se il contenitore è posto a 7Ocm dal piano del letto si avrà una distensione moderata con moderato stimolo peristaltico
  • BASSA PRESSIONE : se il contenitore è posto a 30/40 cm dal piano del letto si avrà una lenta distensione con assenza di stimolo peristaltico

LA TEMPERATURA DELLA SOLUZIONE INCIDE SULLA CAPACITA’ DI STIMOLAZIONE DEL CLISTERE (37°  STIMOLA LA PERISTALSI )


PREPARAZIONE:

  • IDENTIFICARE IL MALATO E SPIEGARGLI LA PROCEDURA
  • PREPARARE IL MATERIALE OCCORRENTE
  • CONTROLLARE LA CARTELLA INFERMIERISTICA E CLINICA
  • ASSICURARE LA PRIVACY DEL MALATO, INVITARLO AD URINARE
  • LAVARSI LE MANI

PROCEDURA:


•RIEMPIRE L’APPRECCHIO DEL CATANI (o sacca tipo ―sacca raccolta urine) CON 750-1000ML DISOLUZIONE

•FAR DEFLUIRE LA SOLUZIONE LUNGO IL TUBO, CHIUDERE IL RUBINETTO

•SISTEMARE LA CERATA E LA TRAVERSA SOTTO IL MALATO

POSIZIONARE IL MALATO IN DECUBITO LATERALE SX CON LA GAMBA DX FLESSA IN AVANTI;

•METTERE IL PARAVENTO

•LUBRIFICARE LA SONDA ED IL MEATO ANALE

•INSERIRE LA SONDA CON MOVIMENTI CIRCOLARI (5-7 CM. ) FACENDO ESEGUIRE AL MALATO RESPIRI PROFONDI;

•RACCORDARE LA SONDA AL TUBO, INDOSSARE I GUANTI;

•APRIRE IL RUBINETTO, FAR DEFLUIRE TUTTA LA SOLUZIONE AD INTERVALLI,CLAMPARE CON LA PINZA PER ARRESTARE IL FLUSSO;

•CONTROLLARE LE REAZIONI DEL PAZIENTE;

•FAR TRATTENERE LA SOLUZIONE PER 10 -15 MINUTI

•METTERE IL PAZIENTE NELLA CONDIZIONE DIPOTER EVACUARE

•ESEGUIRE LE CURE IGIENICHE NECESSARIE;

•RIORDINARE LA STANZA ED IL MATERIALE;

•LAVARE LE MANI;

•ANNOTARE IN CARTELLA INF.CA

•LA PRATICA EFFETTUATA, LE RILEVAZIONI, L’ESITO, L’ORA DIESECUZIONE, LA QUANTITA’ E IL TIPO DISOLUZIONE USATA;

•RISULTATI OTTENUTI, CARATTERISTICHE DELLE FECI

•EVENTUALI EFFETTI IMPREVISTI E STRATEGIE DIRISOLUZIONE ATTUATE

•REAZIONI DEL MALATO ALL’INTERVENTO INF.CO

IL CLISTERE E’ CONTROINDICATO

•NEI MALATI CON ADDOME ACUTO ( PERITONITI, APPENDICITI )

•NEI MALATI CON OCCLUSIONE INTESTINALE

•NEI MALATI CON RETTORAGIA

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Commenti: 2
  • #1

    eko (mercoledì, 09 novembre 2016 23:53)

    Procedura da correggere: si dice di indossare i guanti monouso DOPO aver lubrificato la sonda e la zona anale e averla inserita.

  • #2

    redazione (giovedì, 10 novembre 2016 08:41)

    Grazie per l'indicazione provvediamo oer la correzione