Tenodermodesi

La tenodermodesi è un procedura semplice in pazienti relativamente giovani che non riescono ad accettare una deformazione a dito a martello.


In anestesia locale, la IFD viene estesa completamente e lo pseudotendine in eccesso viene scisso in modo che gli estremi del tendine coaptino.



Per fissare la IFD in piena estensione può essere utilizzato un filo di Kirschner.


Tenotomia della bandelletta centrale (Fowler)


In anestesia locale, l’inserzione della bandelletta centrale viene sezionata dove si fonde con la capsula dorsale della IFP. Le bandellette laterali e il tendine degli estrinseci non devono essere danneggiati.

La migrazione prossimale dell’apparato dorsale migliora la forza estensoria alla IFD. Si può avere un deficit estensorio di 10-15° alla IFP.


Ricostruzione del legamento retinacolare obliquo


La ricostruzione del legamento retinacolare obliquo viene fatta per correggere un “dito a martello” cronico e secondaria deformità a collo di cigno.

Un innesto tendineo libero, ad esempio del lungo palmare, viene fatto passare attraverso la base dorsale della falange distale e volarmente all’asse della IFP.

L’innesto viene ancorato alla superficie dorsale della falange prossimale all’anello osteofibroso. Fili di Kirschner fissano temporaneamente la IFD in piena estensione e la IFP a 10-15° di flessione.

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