disturbi respiratori nelle cure palliative

DISPNEA

Si riscontra in oltre 70% dei pazienti con cancro 109 ma è il sintomo dominante in altre condizioni terminali non neoplastiche come lo scompenso cardiaco, le broncopneumopatie o alcune sindromi neurologiche, ed ha un notevole impatto sulla qualità della vita.

 

Esistono diversi strumenti validati per la valutazione della dispnea basale o da sforzo, in misure numeriche o categoriche ( Dyspnoea: a study of measurement instruments ) Tuttavia, l’utilizzo di queste scale in pazienti terminali è spesso difficile e ha dato luogo a risultati contrastanti.

 

TRATTAMENTO

  • Misure generali 
    • Modificazioni nello stile di vita e nell’attività fisica
    • Posture nel letto
    • Tecniche di rilassamento
    • Ridurre il lavoro respiratorio (es. inspirare col naso, espirare a labbra socchiuse)
    • Incoraggiare il paziente, riducendo la componente di ansia

 

Trattamento farmacologico

  • L’utilizzo degli oppiodi nel trattamento sintomatico risulta di sicura efficacia, sebbene il meccanismo d’azione non sia noto. La via di somministrazione dipende dalle caratteristiche del paziente, essendo stata dimostrata buona efficacia anche per la via inalatoria.
  • L’ossigenoterapia è fondamentale solo nei pazienti con componente ostruttiva e ipossia accertata.
  • Non esiste una indicazione definitiva all’uso delle benzodiazepine per ridurre la percezione della dispnea.
  • La laser-terapia e le tecniche di stenting sono riservate ai casi di sintomatologia acuta nelle forme maligne ostruenti.

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