stato confusionale nelle cure palliative

Lo stato confusionale o delirium rappresenta una tra le più frequenti complicanze nei pazienti affetti da patologie croniche in fase avanzata, specie tra i malati neoplastici.

 

La sua eziologia risulta spesso multifattoriale, ma il trattamento di un eventuale sovradosaggio di farmaci psicoattivi, disidratazione, o infezione acuta spesso ne induce la regressione. ( pubmed ).

 

VALUTAZIONE

Per poter formulare una diagnosi di stato confusionale è necessario che vengano soddisfatti i criteri del DSM IV ( Diagnostic and statistical manual of mental disorders ), ma l’impiego di alcune scale di valutazione quali il Mini Mental State Examination può risultare utile per effettuare uno screening dei disturbi cognitivi.

 

TRATTAMENTO

  • a) Misure Generali 187
    • Tecniche di orientamento temporo-spaziale (uso di calendari, conversare su eventi di attualità)
    • Cura dell’igiene del sonno (silenzio, bevande calde, tecniche di rilassamento)
    • Mobilizzazione
    • Correzione dei deficit visivi e uditivi
    • Idratazione (incoraggiamento alla assunzione di liquidi)
  • b) Terapia Farmacologica 188-190
    • Rimuovere cause reversibili
    • In presenza di sintomi produttivi si possono utilizzare farmaci antipsicotici (es. aloperidolo) per ridurre l’effetto dell’allucinazione sull’ideazione del paziente e contemporaneamente sedarlo.
    • Iniziare con bassi dosaggi del farmaco (0.5 mg al giorno) e aumentare gradualmente la dose.

Fonte acrreditataGIORN GERONTOL 2000; 48: 222-246

Scrivi commento

Commenti: 0