procedura rimozione cvc

PROCEDURA PER LA RIMOZIONE DI CVC ESTERNO

 

  • Evitare di eparinizzare il CVC il giorno della rimozione.

Nel caso in cui sia necessario rimuovere il CVC, per esempio per cause infettive e l’eparina è stata somministrata, prevedere la somministrazione di protamina (antagonista immediato dell’eparina) prima della rimozione.

  • Posizionare il paziente a letto senza cuscino, supino o in Trendelemburg (a testa in giù). Evitare in modo assoluto la posizione di Fowler, seduta o eretta.
  • Istruire il paziente ad effettuare un’inalazione prima della rimozione e a trattenere il respiro durante la rimozione (manovra di Valsalva); se la manovra di Valsalva è controindicata o impossibile, rimuovere il catetere durante l’espirazione; inoltre, indicare di non tossire, non parlare, non ridere e non fare inalazioni profonde durante la rimozione.
  • Applicare una copertura di garze con abbondante gel a base di iodio o antibatterico (per esempio: Betadine pomata, Aureocort o Edeven gel) sul sito di inserimento durante la rimozione e comprimere manualmente per 10 minuti, con il paziente supino in modo da sigillare istantaneamente all’aria.
  • Applicare cerotto impermeabile (Tegaderm) sempre con paziente supino.
  • Indicare al paziente di rimanere supino per 30 minuti valutando la possibile comparsa di emorragie. Se tale posizione risultasse impossibile da mantenere, il paziente può assumere la posizione di semi-Fowler.
  • Lasciare il cerotto occlusivo in sede per 24 ore.
  • Inviare il catetere in microbiologia in caso di febbre o sintomi di infezione.

 

La rimozione del CVC è una procedura routinaria che tuttavia non è esente da rischi per il paziente. Tra questi particolare attenzione va posta all’embolismo gassoso che, in alcuni casi, può arrivare ad essere letale.

 

Il CVC, infatti, è per definizione un catetere venoso la cui punta arriva in vena cava o atrio destro.

 

Perciò, la rimozione del CVC attuata in condizioni che favoriscono un’entrata di aria atmosferica può provocare un embolismo gassoso.

 

Tali condizioni comprendono: pressione intratoracica negativa a causa di atto inspiratorio, sito di inserimento del CVC più in alto rispetto all’atrio destro, paziente seduto, ecc.

 

La complicanza dell’embolia gassosa è presente da decenni nel dibattito scientifico (Kashuk and Penn 1984, Mendieta et al 1988, Thielen and Nyquist 1991, Phifer et al 1991, Turnage and Harper 1991, Broadhurst 1992, Baer and Nordback 1992, Peters 1992, Mennim et al 1992, per citare solo alcuni).

 

Tuttavia, la consapevolezza di tale possibile complicanza non sempre è così forte come dovrebbe essere tra professionisti sanitari operanti in area critica (Ely EW et al 1999).

 

Sono stati riportati in letteratura vari casi di embolismo gassoso grave avvenuti a conseguenza di rimozioni del CVC (Marcus et al 1991, Turnage and Harper 1991, Broadhurst P 1992, Sing et al 1995, Pham J et al 1998, Masoorli S 1999, Wu YC et al 2000, Hsiung and Swanson 2000, Roberts et al 2003, Chodorowski and Sein Anand 2004, Serrano Casabon et al 2004).

 

Nella maggior parte dei casi c’era stata una mancanza di aderenza alle corrette procedure da tenere durante e dopo la rimozione del CVC, per esempio posizione del paziente seduta, o inspirazione profonda.

 

 

Tra i fattori che possono facilitare l’entrata di aria durante la rimozione prevenendo il normale collabimento delle pareti venose dopo la rimozione del catetere sono stati descritti i seguenti:

  • formazione di una guaina di fibrina attorno al catetere correlata a durata della permanenza del catetere
  • stato nutritivo del paziente,
  • diametro del catetere,
  • posizione elevata del paziente,
  • inspirazione profonda (tosse, risata, ecc.)
  • tecnica scorretta di rimozione o di copertura del sito (Phifer TJ et al 1991, Wu YC et al 2000, Peter and Saxman 2003, Roberts et al 2003).
  • Tale rara ma potenzialmente letale complicanza è poco probabile per CVC inseriti in via femorale, mentre è più probabile in caso di CVC posizionato in via giugulare piuttosto che in via succlavia ( causa della differente lunghezza del tratto sottocutaneo).
  • Per tali motivi, la rimozione di un CVC in giugulare o in succlavia va eseguita facendo molta attenzione a tenere le precauzioni sopra indicate !

 

Bibliografia: 

Andrews CM Emergency: preventing air embolism: emergency management related to central venous catheterization. Am J Nurs, 2002 Jan; 102(1 part 1): 34-6.

Asher M, Tikva P, Procedures nurses use to remove central venous catheters and complications they observe: a pilot study. Am J Crit Care. 2001 Sep; 10(5):367.

Baer GA, Nordback I. Removal of central venous catheter and venous air embolism. BMJ. 1992 Aug 29; 305(6852):525.

Bray JG Jr, Air embolism and the use of central venous catheters. Current Reviews for Post Anesthesia Care Nurses (Curr Rev Post Anesth Care Nurses), 1992 Dec 3; 14(20): 163-8.

Boer WH, Henè RJ Lethal air embolism following removal of a double lumen jugular vein catheter. Nephrol Dial Transplant. 1999 14: 1850-1852.

Broadhurst P. Removal of central venous catheter and venous air embolism. BMJ. 1992 Sep 26; 305(6856):775.

Chodorowski Z, Sein Anand J. [Air embolus as a complication of a haemoperfusion catheter removal after iatrogenic intoxication with doxorubicin--a case report] Przegl Lek. 2004; 61(4):408-409.

Dumont CP. Procedures nurses use to remove central venous catheters and complications they observe: a pilot study. Am J Crit Care. 2001 May; 10(3):151-5.

Ely EW, Hite RD, Baker AM, Johnson MM, Bowton DL, Haponik EF Venous air embolism from central venous catheterization: a need for increased physician awareness. Crit Care Med. 1999 Oct; 27(10):2113-7.

Hadaway LC, Air embolus. Nursing. 2002 Oct;32(10):104

Harrington L, Air embolism and CVCs. Am J Nurs. 1993 Jul;93(7):19.

Heckmann JG, Lang CJ, Kindler K, Huk W, Erbguth FJ, Neundorfer B. Neurologic manifestations of cerebral air embolism as a complication of central venous catheterization. Crit Care Med. 2000 May; 28(5):1621-5.

Hsiung GY, Swanson PD. Cerebral air embolism after central venous catheter removal. Neurology. 2000 Oct 10; 55(7):1063-4.

Jones RC, I.V. rounds. Managing a venous air embolism. Nursing, 1998; 28(10): 25.

Kashuk JL, Penn I. Air embolism after central venous catheterization. Surg Gynecol Obstet. 1984 Sep; 159(3):249-52.

Intravenous Nurses Society. (1998). Intravenous nursing standards of practice, January 1998. Cambridge, MA

Marcus RH, Weinert L, Neumann A, Borow KM, Lang RM. Venous air embolism. Diagnosis by spontaneous right-sided contrast echocardiography. Chest. 1991 Mar; 99(3):784-5.

 

Masoorli S, Iatrogenic injuries. Air embolism. RN, 1999; 62(11): 32-5.

McConnell EA, Preventing air embolism in patients with central venous catheters. NursingLife,1986 Mar-Apr; 6(2): 47-9.

Mc Carthy PM, Wang N, Birchfield F, Mehta AC. Air embolism in single-lung transplant patients after central venous catheter removal. Chest 1995; 107; 1178-1179.

Mendieta JM, Roy TM, Denny DM, Ossorio M. Venous air embolism associated with removal of central venous catheters. J Ky Med Assoc. 1988 Apr; 86(4):169-73.

 

Mennim P, Coyle CF, Taylor JD. Venous air embolism associated with removal of central venous catheter. BMJ. 1992 Jul 18; 305(6846):171-2.

Peter DA; Saxman C, Preventing air embolism when removing CVCs: an evidence-based approach to changing practice. Medsurg Nurs, Aug 2003; 12(4): 223-9

Peters JL. Removal of central venous catheter and venous air embolism. BMJ. 1992 Aug 29; 305(6852):524-5.

Pham J, Maneglia R, Tricot C, Leclerc A, Mesmoudi S. -Cerebral air embolism after removal of an internal jugular vein catheter-. Ann Fr Anesth Reanim. 1998; 17(3):243-9. [Article in French]

Phifer TJ, Bridges M, Conrad SA. The residual central venous catheter track--an occult source of lethal air embolism: case report. J Trauma. 1991 Nov; 31(11):1558-60.

Roberts S, Johnson M, Davies S. Near-fatal air embolism: fibrin sheath as the portal of air entry. South Med J. 2003 Oct; 96(10):1036-8.

Seidelin PH; Stolarek IH; Thompson AM, Central venous catheterization and fatal air embolism. Association (CINA J), 1989 Jan-Mar; 5(1): 10-1.

Serrano Casabon S, Fabregas Julia N, Fernandez Candil J, Adalia Bartolome R, Agusti Lasus M, Zavala Zegarra E. [Noncardiogenic pulmonary edema and acute kidney failure after withdrawal of a central venous catheter] Rev Esp Anestesiol Reanim. 2004 Aug-Sep; 51(7):399-402.

Sing RF, Steffe TJ, Branas CC. Fatal venous air embolism after removal of a central venous catheter. J Am Osteopath Assoc. 1995 Mar; 95(3):204-5.

 

Thielen JB Air emboli: a potentially lethal complication of central venous lines. Focus on Critical Care (Focus Crit Care), 1990 Oct; 17(5): 374, 376, 378-80 passim.

Scrivi commento

Commenti: 0