Catetere e Infezioni Urinarie

Tra i pazienti cateterizzati,la complicanza più comune è quella delle infezioni urinarie

 

Nei pazienti cateterizzati per periodi brevi (meno di trenta giorni), vediamo quali :

  • Escherichia Coli rappresenta il germe più frequente,
  • Pseudomonas aeruginosa,
  • Klebsiella pneumoniae,
  • Proteus mirabilis,
  • Staphylococcus epidermidis
  • Enterococchi.

 

 

Quando vi è un uso diffuso di antibiotici, si isolano frequentemente anche funghi.

  • Nei pazienti cateterizzati per lunghi periodi (più di 30 giorni), fino al 95% delle infezioni sono poli-microbiche e, tra i microrganismi frequentemente in causa, vi sono:
  • E.coli,
  • P.aeruginosa,
  • P.mirabilis,
  • Staphilococco aureus,
  • P.stuartii
  • Morganella morganii.

 

Sono importanti nella genesi delle infezioni delle vie urinarie alcuni fattori legati all’ospite (non modificabili):

  • il sesso femminile (probabilmente per la lunghezza ridotta dell'uretra);
  • la presenza di patologie debilitanti;
  • la gravidanza;
  • colonizzazione peri-uretrale;
  • età avanzata,frequente ricorso al cateterismo urinario.

I fattori legati all’assistenza (modificabili) che aumentano il rischio di ingresso di microrganismi in vescica sono:

  • indicazioni al cateterismo;
  • tipo di drenaggio utilizzato;
  • durata del cateterismo;
  • scorretta gestione del catetere;
  • colonizzazione della sacca;

Redazione Slidetube

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