Prostata e disturbi urinari - turp

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La prostata è la ghiandola sessuale maschile che serve a produrre il liquido prostatico presente nello sperma. Dopo i 50 anni nella metà degli uomini essa si ammala e cresce di volume così da ostruire l’uretra.

 

Ne consegue che:

  • il getto urinario progressivamente cala di forza;
  • la minzione si fa difficile, lunga (stranguria) e compare bruciore;
  • di notte si incomincia ad alzarsi una,due,tre volte e la quantità di urina che esce è modesta.
  • a volte compare anche un disturbo noioso che consiste nella voglia di correre in bagno appena si avverte lo stimolo,specie col freddo.
  • Se questa situazione non viene curata, può lentamente peggiorare negli anni fino a che arriverà il blocco improvviso e completo della minzione.

 

Intervento di TURP

Per risolvere la difficoltà ad urinare (stranguria) o per risolvere il blocco completo, il paziente si dovrà sottoporre ad una RESEZIONE PROSTATICA TRANS_URETRALE, o TURP (se l’adenoma non supera i 30-35gr).

 

Consiste nell’introdurre nell’uretra una sonda che contiene alla sua estremità un’ansa metallica (resettore - vedi foto )

La resezione è resa possibile dal calore generato da corrente elettrica.

 

 

Il paziente si sveglierà con un catetere collegato ad un sistema di irrigazione esterno (cistoclisi) che permette la continua pulizia della regione resecata evitando così la formazione di coaguli.

 

TURP e Complicanze

  • Sindrome da riassorbimento: è dovuta al riassorbimento del liquido di perfusione (mannitolo) che causa iponatriemia da diluizione e può portare a edema cerebrale,
  • Ematuria, che può richiedere l’esecuzione di lavaggi vescicali per rimuovere i coaguli o l’uso di cistoclisi continua per impedirne la formazione;
  • Ritenzione urinaria, dovuta all’ostruzione da parte di eventuali coaguli oppure favorita da pre-esistenti cause ostruttive,
  • Idroureteronefrosi, cioè la dilatazione delle alte vie urinarie, dovuta all’evoluzione in senso stenotico di una lesione dell’ostio ureterale;
  • Reflusso vescico-ureterale, come conseguenza della resezione del tratto intravescicale dell’uretere;
  • Stenosi dell’uretra, da lesione della mucosa da parte dello strumento;
  • Infezione urinaria, favorita dalle manovre strumentali.

può manifestarsi EMATURIA anche a distanza di trenta giorni dalla TURP per la caduta dell’escara espulsa dalla corrente urinaria

 

E’ sufficiente bere molta acqua per diluire le urine.

 

Se invece si formano coaguli si può verificare l’ostruzione completa della vescica (tamponamento)

 

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Commenti: 4
  • #1

    richi (giovedì, 21 dicembre 2017 07:27)

    essendo stato operato alla vescica intervento turp riusito perfettamente chiedo se potro andare ancora in bicicletta grazie in anticipo

  • #2

    Dario (giovedì, 21 dicembre 2017 11:55)

    Si, ovviamente aspetta che sia tutto a posto...

  • #3

    Bellettini Dante (mercoledì, 02 maggio 2018 17:14)

    Turp 19/4/2018
    2/3 gocce di sangue talvolta durante la minzione.Bruciori talvolta intensi.Qualche grumo fuoriesce.
    E' regolare ?

  • #4

    slidetube (mercoledì, 02 maggio 2018 20:24)

    No, le consigliamo di consultare un urologo o il suo medico di base