Neoformazioni vescicali: TURB

La tecnica di resezione transuretrale viene eseguita in presenza di una neoplasia vescicale ( TURB ) che si presenta generalmente come una neoformazione aggettante in vescica.

L’intervento va eseguito in anestesia generale o spinale

 

Il procedimento si esegue, come per la TURP, attraverso un resettore che viene inserito attraverso l’uretra fino ad arrivare in vescica.

Se le neoformazioni risultano particolarmente numerose e/o estese o se infiltrano le pareti della vescica può essere impossibile eseguirne l’asportazione completa, si eseguirà pertanto una re-TUR-B a 4-6 settimane di distanza

La procedura dura circa 15-30 minuti, a seconda delle lesioni riscontrate, del loro numero e delle dimensioni.

 

Dopo l’intervento si lascia un catetere vescicale con cistoclisi continua con soluzione fisiologica sterile.

Il materiale asportato verrà inviato per esame istologico che consentirà di formulare la diagnosi definitiva, ponendo indicazione a controlli periodici, chemio/immunoprofilassi endo-vescicale o cistectomia radicale (in presenza di tumori infiltranti ad alto grado di aggressività).

 

TUR-B e Complicanze

Emorragia, che a volte, anche se raramente, può rendere necessaria una trasfusione di sangue;

  • Perforazione vescicale, che può essere extra-peritoneale o intra-peritoneale: nel primo caso, soprattutto se piccola, si risolve mantenendo il catetere per qualche giorno, nel secondo caso può essere necessario un intervento chirurgico per riparare le lesioni alla vescica e agli altri organi eventualmente coinvolti;
  • Lesioni degli osti ureterali, soprattutto se sono coinvolti dalla neoplasia ( può essere opportuno posizionare un catetere ureterale per favorirne la guarigione)

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