Cistectomia  tecnica operatoria

Nel caso di un soggetto maschile il tempo operatorio comporta l’escissione in unico blocco di vescica, prostata e vescicole seminali.

Nel caso di un soggetto femminile è necessario asportare, oltre alla vescica, l’utero e gli annessi e la parte anteriore della vagina. 

 

Se necessario l’intervento termina con l’asportazione dell’uretra che può richiedere nell’uomo una incisione addizionale nel perineo (tra lo scroto e l’ano).

 

Una volta eseguita l’asportazione totale della vescica (cistectomia) se non si decide di raccordare gli ureteri direttamente alla cute (URETERO-CUTANEO-STOMIA) verrà individuato ed isolato il tratto gastro-intestinale più adatto alla derivazione urinaria.

 

Qualunque sia il tratto di intestino isolato (come detto dallo stomaco, all’ileo, al colon) questo verrà modificato a seconda del tipo di derivazione previsto, al fine di ottenere un resevoir, a bassa pressione (che cioè non si tenda prima che almeno 200-300 cc di urine si siano depositati al suo interno) e quanto più possibile privo delle caratteristiche originarie dell’organo da cui proviene.

 

Se possibile il resevoir verrà ricollegato all’uretra e quindi la continenza sarà demandata ai normali meccanismi sfinteriali; nel caso l’uretra non possa essere utilizzata si collegherà il resevoir alla cute in questo caso l’evacuazione delle urine dovrà avvenire necessariamente ad intervalli regolari tramite un catetere che dalla cute andrà a pescare nella neovescica (auto-cateterismo).

 

Nel caso di derivazione non continente, l’eliminazione delle urine, che vengono raccolte in una busta, avverrà per fuoriuscita continua.

 

Gli ureteri possono essere ricollegati (reimpiantati) alla nuova vescica con tecniche più o meno complesse; in genere si tende a creare un meccanismo anti-reflusso tra l’uretere e la neovescica al fine di evitare danni da infezioni renali ma non è in realtà dimostrato che si ottengano realmente questi effetti; è d'altra parte dimostrato che più le tecniche sono complesse maggiore è il rischio di complicanze in tale sede.

Generalmente si pone un tutore (Stent-ureterale) per10-12 giorni allo scopo di preservare la sutura tra uretere ed intestino.

 

Vedi anche : Cistectomia neovescica ortotopica

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