apparato tegumentario

L'apparato tegumentario è tutto quel sistema si rivestimento del nostro corpo costituito sostanzialmente in ANNESSI CUTANEI e CUTE; di fatto è l'organo più esteso del nostro corpo e il più evidente, si sviluppa all'esterno e all'interno del nostro corpo andando a rivestire le cavità interne esposte nel lume (che di fatto è da considerare spazio esterno).

FUNZIONI : 

  • PROTEZIONE DEL CORPO: separa le parti intime del nostro organismo da eventuali agenti patogeni.
  • ASSORBIMENTO E SECREZIONE: tramite numerose ghiandole ed eventuale filtrazione di sostanze lipofile.
  • OMEOSTASI TERMICA: espulsione di calore in caso di aumenti di temperatura interna come la febbre nonché isolamento termico delle parti interne del corpo in caso di temperatura esterna troppo bassa.
  • RICEZIONE DI STIMOLI ESTERNI in particolare in relazione meccano-recezione ma non solo.

CARATTERI ANATOMICO MACROSCOPICI: a livello visivo la cute presenta:

  • superficie di circa 2 metri quadrati.
  • Perso di circa 15kg; questo può variare in relazione a due fattori:
    • peso dell'individuo stesso (con peso standard di 70kg).
  • Spessore molto variabile e dipendente sostanzialmente dal livello funzionale richiesto.
  • Mobilità molto elevata rispetto ai tessuti sottostanti, che generalmente sono strutture di tipo muscolare scheletrico striato rivestite da FASCIE MUSCOLARI funzionali al mantenimento della integrità strutturale e allo stesso tempo della mobilità.
  • L'unico punto in cui non vi è mediazione nella relazione fra muscolo e cute è il viso: i muscoli mimici, che hanno una sensibilità estrema esprimendo movimenti anche minimi, sono in diretto rapporto con la cute.
  • Colore variabile in relazione a:
    • razza.
    • Regione del corpo, in particolare variabile in relazione alla esposizione ai raggi ultravioletti
  • Prevalentemente è liscia a livello macroscopico, ma presenta delle irregolarità naturali ma che a volte possono presentare natura patologica, in particolare:
  • DEPRESSIONI PUNTIFORMI in corrispondenza della emersione dalla sottostante epidermide del complesso sebopiloifero (si sviluppano in particolare in pubertà), queste sono luogo soprattutto appunto in età puberale di infiltrazioni batteriche che possono generare foruncoli, pericolosi in particolare se si sviluppano nella regione neurocranica in quanto in questa regione i vasi sanguigni vicini all'infezione sono sovente in comunicazione con l'encefalo e possono essere veicolo di infezioni più gravi (meningite).
  • SOLCHI SUPERFICIALI: per esempio nelle parti distali delle dita si trovano le
  • IMPRONTE DIGITALI.
    • SOLCHI PROFONDI: sul palmo della mano.
    • CRESTE: si tratta di punti nei quali il derma compenetra l'epidermide.
    • PIEGHE: si presentano a livello delle articolazioni, nell'anziano sono più accentuate per la perdita di alcune componenti importanti a livello strutturale.
  • A livello strutturale la cute è organizzata in tre strati:
    • EPIDERMIDE: epitelio pavimentoso pluristratificato cheratinizzato (o cheratinizzante).
    • DERMA: strato connettivale fibrillare denso in fibre intrecciate ricco in glicosamminoglicani e proteoglicani funzionali a mantenere la IDROFILICITÀ DELL'AMBIENTE, che deve essere idratato per garantire lo scorrimento della struttura sulle fibre muscolari sottostanti, e alla buona DIFFUSIONE delle molecole nutritizie a livello dell'epidermide (che non è vascolarizzata).
  • Nel derma si collocano anche le parti più profonde (ADENOMERI) di due tipologie di ghiandole:
    1. SEBACEE: si tratta di ghiandole di tipo acinoso ramificato, producono una sostanza particolarmente ricca in lipidi per secrezione olocrina (separazione della intera cellula dall'adenomero) funzionale alla protezione della cute da stress termici e da infiltrazioni batteriche e virali.
    2. SUDORIPARE: principalmente a secrezione esocrina di struttura glomerulare, producono sudore.
  • IPODERMA: si tratta di un tessuto connettivale adiposo funzionale alla protezione termica del corpo e detto anche pannicolo adiposo; in caso di condizioni di nutrizione insufficiente il tessuto adiposo può trasformarsi in tessuto connettivale lasso.

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