catetere vesoso centrale - cvc

DEFINIZIONE

Sono dispositivi vascolari di materiale biocompatibile ( poliuretano, polietilene, silicone) che, introdotti attraverso una vena centrale (giugulare interna, succlavia) o periferica, sono fatti avanzare fino a che la loro punta raggiunge la vena cava superiore in prossimità dell’atrio destro.

 

Essi consentono l’infusione di fluidi e farmaci in condizioni di maggiore sicurezza rispetto alle cannule periferiche. Il CVC consente, inoltre, l’attuazione di procedure (emodialisi, misurazione della PVC) e trattamenti (NPT, CT in infusioni continue e protratte) non percorribili con CVP.

 

INDICAZIONI AL POSIZIONAMENTO

1. somministrazione di agenti irritanti dell’endotelio vasale che richiedono diluizione in vene centrali:

  • soluzioni iperosmolari (>280 mOsm); es.: NPT
  • soluzioni a pH <5 o >9
  • alcuni antibiotici (Anfotericina B, Bactrim, Ciprofloxacina, Doxiciclina, Eritromicina, Penicilline, Rocefin, Tobramicina, Vancomicina)
  • sali di potassio, sodio bicarbonato 8,4 %
  • Dobutamina, Lidocaina, Morfina (secondo la diluizione)
  • CT irritanti (fluorouracile, paclitaxel, dacarbazina, cisplatino melfalan, docetaxel, etoposide, ecc.)
  • CT vescicanti (actinomicina D, doxorubicina, epirubicina, mitomicina, vinblastina,vincristina, vindesina)

2. assenza di disponibilità o difficoltà di accesso di vene periferiche (es.: paziente obeso, arti edematosi, pregresso trattamento chemioterapico periferico, abuso di farmaci, aflebia)

3. necessità di frequenti e protratte punture venose (di giorni o settimane) per infusione e/o prelievi ematici

4. terapia endovenosa domiciliare o ambulatoriale

5.trattamento emodialitico ed emaferesi (es.: prelievo per raccolta di cellule staminali da sangue periferico)

 

6. monitoraggio PVC.

 

VENE USATE PER IL CVC

  • succlavia
  • giugulare interna (raramente esterna)
  • basilica o cefalica (PICC)
  • femorale (raramente; per raccolta cellule staminali)

L’approccio destro alla puntura delle vene su menzionate è quello più utilizzato perché l’accesso alla vena cava superiore, dove dovrà essere posizionato il CVC, è il più diretto (ciò non vale per la femorale, che porta alla vena cava inferiore).

download gratis

Download
Lezioni PDF
CATETERI VENOSI CENTRALI.pdf
Documento Adobe Acrobat 403.5 KB
Download
Lezione 2 PDF
CVC 2^.pdf
Documento Adobe Acrobat 410.0 KB

Scrivi commento

Commenti: 0