NHS effetto brexit

cosa accadra'

Giugno -2016

 

SIMON STEVENS amministratore delegato dell'NHS (sistema sanitario inglese), mette in guardia sugli effetti del Brexit.

 

[...siamo preoccupati per il Servizio sanitario nazionale (NHS), perché sarebbe molto pericoloso che nel momento in cui l'NHS ha bisogno di ulteriori finanziamenti, la realtà economica inglese potrebbe andare in tilt con enormi ripercussioni finanziarie..].

 

 

Tra l'altro il sistema sanitario si trova ad affrontare già un'enorme crisi con un debito pubblico di 3mln di sterline, non parlando poi della qualità di assistenza e igiene che non sono proprio rosa e fiori. ( Fonte e dati BBC.co.uk )

 

 

CRISI PROBABILE DI PERSONALE

 

Lasciando l'UE creerebbe una crisi di personale a breve termine nel NHS - il che colpirebbe la qualità dei servizi.

 

Circa 50.000 operatori dello Spazio economico europeo (SEE) attualmente lavorano nel sistema britannico, tra cui oltre 9.000 medici; 18.000 infermieri, ostetriche e assistenti della salute; e 2.500 altri professionisti, come, fisioterapisti e radiologi.

 

Questi lavoratori forniscono abilità vitali e competenze che colmano le lacune lasciate dalla copertura insufficiente di posti di formazione. Dati i piani del governo per porre fine alle borse di studio, più, la chiusura dei rubinetti finanziari che da cinque anni non riforniscono l'NHS, ricevere un voltafaccia dai professionisti della salute, non dovrebbe essere così difficile. Che sicuramente potrebbero scegliere altre mete di lavoro quali:

(Svezia, leggi l'articolo),Olanda, Paesi Bassi e Germania, sicuramente piu accessibili.

 

Così l'Inghilterra si ritroverà con una crisi di personale storica che colpirà questo paese. Questo perche cambieranno sicuramente gli standard unificati di formazione e sarà ancora più difficile approdare per gli stranieri, che sono comunque gia accerchiati dalla morsa burocratica Britannica assolutamente da non sottovalutare. 

 

C'è da rassicurare inoltre che per quelli assunti prima del Brexit le cose andranno molto più facilmente che per i nuovi, si raccomanda anche per i colleghi ivi residenti di effettuare l'iscrizione all'AIRE ( Consolato Italiani all'estero, per il processo sono richiesti 6 mesi ).

 

- Articolo sviluppato su Meta-analisi della stampa Britannica -

 

Per il momento ci è stato assicurato da vari enti che per due anni rimarrà tutto invariato, aggiorneremo questo articolo a tempo debito.

 

Dal nostro inviato in UK

RG Nurse Gianluca Rossi, per Redazione #slidetube.org

 

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