L'uso delle bambole nella demenza

Nel corso dei prossimi 15 anni, il numero di persone affette da demenza andrà in costante aumento.

 

Ci sono limitazioni evidenti associati all'uso esclusivo di interventi farmacologici per affrontare il declino cognitivo ed i problemi correlati per le persone affette da demenza.

 

Di conseguenza, gli operatori sanitari, tra cui gli infermieri, devono prendere in considerazione lo sviluppo e l'uso di terapie non farmacologiche per aiutare a risolvere il disagio ed il declino dei rapporti sociali che queste persone subiscono.

 

L'uso della DOLL THERAPY nella cura della demenza sembra essere in aumento, anche se non vi è evidenza empirica per sostenere il suo uso e l'efficacia terapeutica.

 

Gli sperimentatori suggeriscono che questa terapia possa alleviare lo stress e promuovere il comfort, bisogna però approcciare con molta calma in quanto molti familiari si sentono a disagio nel vedere il proprio congiunto essere trattato come un bambino, ci vuole un approccio sistematico magari con l'aiuto di un form precompilato ed un autorizzazione ( per quanto riguarda il territorio Italiano ).

 

Nonostante queste affermazioni incoraggianti, la base teorica per l'uso della DOLL THERAPY nella demenza è poco conosciuta e moralmente discutibile.

 

Sarebbe utile uno studio Italiano da parte di Medici e Infermieri.

Argomento interessante per nuove tesi di Laurea

 

Lo scopo di questo articolo è quello di fornire assistenza sanitaria ai professionisti con una breve panoramica della teoria che sta dietro l'uso terapeutico di bambole per le persone affette da demenza ( VIDEO IN INGLESE )

 

Nurse Gianluca Rossi, per #slidetube.org ©2016 - Riproduzione vietata

 

BibliografiaDoll therapy: A therapeutic means

                     The therapeutic use of doll therapy in dementia

                     A pilot study

 

video informativo

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