zinco il costituente delle creme emollienti

Lo zinco è famoso soprattutto in quanto costituente di creme emollienti, antiarrossamento e antinfiammatorie.

 

Alzi la mano chi non ha mai usato nella cura degli anziani la crema allo zinco, sempre presente sul carrello dell’igiene. Perché fa bene alla pelle degli anziani?

 

Perché questo elemento possiede numerose altre proprietà (pubmed): favorisce i processi di cicatrizzazione delle ferite, aumentando la velocità di guarigione e interviene in numerosi processi legati all’assorbimento e all’azione delle vitamine, particolarmente quelle del complesso B.

 

I cambiamenti naturali della pelle con l’invecchiamento, così come l’aumentata predisposizione alle lesioni da pressione e all’incontinenza, implicano il fatto che gli anziani residenti in strutture o in case di cura necessitino di cure topiche per la cute.

 

Quando la pelle invecchia, c’è un declino nel turnover delle cellule epidermiche, una diminuita produzione di oli protettivi e un assottigliamento dello strato adiposo sottocutaneo. Questi cambiamenti portano a una riduzione dell’abilità della pelle delle persone anziane di adempiere alle proprie funzioni, quali agire come barriera per agenti patogeni e irritanti e come regolamentazione dell’idratazione e della temperatura.

 

In commercio si trovano numerose creme a base di questo elemento; di solito viene utilizzato come solfato o come ossido. Nelle preparazioni commerciali, allo zinco viene aggiunto un mezzo disperdente (un olio o acqua a seconda dei casi) assieme ad altre sostanze, vitamine o aloe ad esempio, e agli immancabili profumi.

La madre di tutte le creme allo zinco è la BIODERM PASTA BARRIERA allo Zinco della Farmoderm®, marchio affidabile e di altissima qualità.

 

La crema allo zinco, riduce il rossore cutaneo causato da incontinenza nei pazienti anziani lungo-degenti. Attualmente le evidenze supportano una buona igiene, idratazione con crema BIODERM PASTA BARRIERA allo Zn della Farmoderm®, cambi frequenti dei pannoloni, e un cambio posturale con utilizzo di meterassi antidecubito in viscoelastico (poliuretano).

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