ALGINATI

 

alginati, medicazioni a base di sali di calcio o calcio-sodio dell'acido alginico, un polisaccaride estratto dalle alghe marine, disponibili in forma di medicazioni piatte, nastri o tamponi; prima della loro applicazione, è necessaria una buona detersione della lesione.

 

Sono caratterizzati da un elevato grado di assorbenza, per cui sono indicati nelle lesioni di III° o IV° stadio, in presenza di essudato abbondante.

 

Sono controindicati nelle lesioni scarsamente essudanti, in quanto possono causare disidratazione della lesione e formazione di una spessa crosta, la cui rimozione risulta molto complessa.

 

A contatto con l’essudato, gli ioni calcio si scambiano con gli ioni sodio presenti nell’essudato, formando un gel che impedisce l’adesione alla ferita, ne prende la forma e copre la lesione, mantenendo un ambiente umido. Gli ioni calcio, inoltre, attivano il fenomeno della coagulazione, esercitando quindi una valida azione emostatica.

 

Gli alginati non sono autoadesivi, per cui richiedono una medicazione secondaria di fissaggio. Gli alginati in tampone sono adatti al riempimento di cavità.

La medicazione va sostituita, una volta satura, generalmente ogni 24-72 ore, previa detersione.