RACCOMANDAZIONI CURA DELLA CUTE NELLE LdP

Redatta a cura del Centro Studi EBHC dell’Azienda Ospedaliera di Bologna "S.Orsola-Malpighi"  unitamente ai professionisti dell’Azienda Ospedaliera edell'AUSL di Bologna.

 

di seguito un estratto del testo

  • La cute dovrebbe essere pulita ed asciugata ad intervalli regolari e quando sisporca. La frequenza della pulizia cutanea dovrebbe essere personalizzatasecondo le necessità e/o le preferenze dei soggetti.
  • Individualizzare il programma per il bagno dell’assistito.
  • Evitare acqua molto calda e usare detergenti a pH bilanciato, non sensibilizzanti lacute.
  • Ridurre al minimo la forza e la frizione sulla cute durante la detersione.
  • Mantenere l’idratazione cutanea applicando soluzioni e creme lubrificanti a pHbilanciato, non sensibilizzanti, non alcoliche.
  • Ridurre al minimo i fattori ambientali sfavorevoli (esposizione al freddo, microclimasecco ecc.) che possono causare la disidratazione della pelle.

 

Evitare massaggi in corrispondenza delle prominenze ossee.

Anche se il massaggio è stato praticato per decenni al fine di stimolare la circolazione per procurare un senso di comfort e benessere al paziente, alcuni studi hanno evidenziato che i massaggi sulle prominenze ossee possono essere lesivi: sono stati osservati un rallentamento del flusso ematico correlato ad un profondo trauma tissutale ed un calo significativo della temperatura cutanea con degenerazione del tessuto. [ Articolo ]

 

  • Ridurre al minimo l’esposizione della cute all’umidità causata da incontinenza,sudorazione o secrezioni delle ferite.
  • Quando l’umidità non può essere controllata, usare cuscinetti assorbenti, indumenti oslip che assorbono l’umidità. Sostituire cuscini e lenzuola quando sono umidi.
  • Stabilire un programma di svuotamento della vescica e dell’intestino ove necessario.