enzimi proteolitici

 

Agiscono rimuovendo i frammenti necrotici dalle lesioni, per digestione enzimatica dei ponti di collagene denaturato. Le specialità medicinali di maggior impiego, contengono collagenasi o catalasi equina o fibrinolisina.

 

Sono attivi in ambiente umido e vengono inattivati da acqua ossigenata ed antisettici. Il loro tempo di azione varia dalle 8 alle 24 ore, a seconda del principio attivo impiegato.

 

Sono indicati su lesioni umide, o opportunamente inumidite, su aree necrotiche o su accumuli di fibrina e nelle fasi successive all'intervento di escarectomia.

 

L’applicazione del prodotto, in strato sottile, va rinnovata dopo lavaggio con soluzione di Ringer Lattato o Soluzione Fisiologica, 1 o 2 volte al giorno, conformemente al prodotto impiegato.

 

Per mantenere in situ il prodotto, è necessaria una medicazione secondaria. Il trattamento va protratto fino alla completa detersione della lesione.

 

L’azione degli enzimi proteolitici non discrimina il tessuto sano da quello necrotico, si rende pertanto necessaria la loro applicazione esclusivamente sul tessuto necrotico, evitando il contatto con il tessuto sano.