Reperire accesso venoso - Linee guida

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  • Utilizzare prima le vene distali delle braccia
  • Utilizzare, se possibile, il braccio non dominante del Pz
  • Utilizzare le vene dei piedi e delle gambe soltanto quando le vene delle braccia non sono accessibili e su indicazione medica, in quanto sono più soggette alla formazione di trombi e conseguenti embolie.
  • Scegliere una vena che sia : 
    • Facilmente palpabile, morbida e turgida
    • Sostenuta da un piano osseo
    • Abbastanza grande da permettere un'adeguata circolazione intorno al catetere venoso.
  • Evitare l'impiego delle vene : 
    • In aree di flessione
    • Significativamente sollevate, poichè tendono a spostarsi dall'ago.
    • Danneggiate da precedenti flebiti, stravasi o sclerosi
    • Diventate nodose e tortuose
    • Di una estremità compromessa da ferite o interventi chirugici (per esempio la mastectomia), in quanto potrebbe essere compromessa la circolazione.

 

Questa procedura non può essere delegata a personale ausiliario, in quanto richiede conoscenze di anatomia e fisiologia richieste e per l'utillizzo di tecnica sterile.

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CVP - CATETERI VENOSI PERIFERICI
Procedure di inserzione e gestione.
Materiale occorrente, sequenza.
Medicazione del sito di inserimento.
Tempi di sostituzione, blocco di EPARINA.
Complicanze e microbiologia, infezioni associate.
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BD Vacutainer - Sequenza immagini
Vacutainer.pdf
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