ANATOMIA E SVILUPPO DEL FEGATO

SLIDETUBE FEGATO

Quest’organo si trova nel quadrante superiore destro dell’addome, situandosi immediatamente al di sotto del diaframma, ed è connesso al tratto digestivo tramite la vena porta ed il suo circolo e l’albero biliare.

 

Esso è il maggior parenchima corporeo e pesa circa 1500 g nell’uomo adulto.

Il fegato rappresenta circa il 2% del peso corporeo nell’adulto ed

il 5% nel neonato. La causa dell’epatomegalia relativa del neonato è da attribuirsi all’ematopoiesi extramidollare.

 

Fisiologicamente il parenchima epatico si trova contenuto nella cassa toracica con il suo punto più craniale in prossimità, circa, del IV spazio intercostale sulla linea emiclaveare destra e il suo margine inferiore apprezzabile appena sotto l’arcata costale.

 

La colecisti si trova sulla superficie dorsale in un piano passante per il piloro. Una membrana peritoneale (la Capsula glissonianaavvolge il parenchima e si estende al suo interno in setti fibrosi contenenti vasi sanguigni e canalicoli biliari.

RIGENERAZIONE DEL FEGATO

 

Il potere di rigenerazione di questo parenchima è ben noto in ambito clinico. Durante la vita media di un uomo, il fegato si rigenera ad un ritmo di 25 ± 1,2 ml per kg.

 

Ciononostante il tempo esatto necessario alla fase di rigenerazione nell’uomo è sconosciuta. I fegati “piccoli” crescono in riceventi di dimensioni maggiori fino a raggiungere, dopo un trapianto, un rapporto fegato/peso corporeo adeguato.

 

Non è però vero il contrario, sembra cioè esistere un limite inferiore nella riduzione di un fegato di grandi dimensioni per il trapianto. In uno studio riguardante i fegati “small for size” trapiantati, controlli TC seriati hanno mostrato un incremento medio di 70 ml al giorno del volume dell'organo dopo il trapianto fino al raggiungimento del limite inferiore compatibile con le dimensioni, l’età ed il sesso del ricevente.

 

I livelli plasmatici di aminoacidi, glucosio, insulina o i normali test di funzione epatica non correlano con i cambiamenti di volume del graft.

 

In pazienti giovani, la normalizzazione dei livelli plasmatici di bilirubina

suggerisce che la funzione epatica si normalizza in 3-5 settimane.

 

La divisione cellulare effettiva, invece, avviene molto più rapidamente.

 

I dati in nostro possesso indicano che la fase rigenerativa legata alla divisione cellulare si conclude entro 72 h dall’epatectomia.

( Estratto da: " Trattato Chirurgia Sabiston ).