ANATOMIA DEL RENE

GLOMERULO : ANATOMIA E FISIOLOGIA

 

Nell’uomo ciascun rene è costituito da oltre un milione di unità, i “nefroni”. La parte del nefrone deputata ai meccanismi di filtrazione è rappresentata dal cosiddetto corpuscolo renale o malpighiano, formato dal glomerulo, un gomitolo lobulato di 5-8 capillari, ripiegati in 20-40 anse, derivato dalla dilatazione dell’arteriola afferente.

 

Tra le anse capillari è contenuto del connettivo ricco di cellule, che prende il nome di mesangio. Il batuffolo capillare è avvolto da un’espansione a fondo cieco del tubulo urinifero, la cosiddetta capsula di Bowman, rivestita da epitelio pavimentoso semplice.

 

La membrana basale della capsula si ripiega sulle anse dei capillari, formando la sottile membrana basale capillare.

 

Essa, inoltre, si unisce con l’avventizia dell’arteriola afferente, che rifornisce il glomerulo, e con quella dell’arteriola efferente, che lo drena.

Il rivestimento epiteliale della capsula adeso alle anse capillari forma lo strato altamente specializzato dei podociti.

Questi ultimi sono elementi cellulari dotati di appendici, dette pedicelli, adese alla membrana basale.

 

Tali propaggini, fondendosi tra loro, formano una serie di fenestrature fra una cellula e l’altra del diametro di 7-15 mcrometri.

 

Le arteriole afferenti ed efferenti, circondate da elementi muscolari contrattili, costituiscono resistenze variabili al flusso di sangue attraverso il gomitolo capillare e i capillari peritubulari postglomerulari.

 

importante!

All’ingresso del vaso nella capsula di Bowman, le cellule della media e dell’avventizia formano un cuscinetto ispessito attorno all’arteriola afferente, denominato manicotto o cuscinetto polare; esso è spazialmente prossimo ad un segmento specializzato del tubulo appartenente allo stesso nefrone, che prende il nome di macula densa; insieme costituiscono quello che viene chiamato apparato iuxtaglomerulare.

La parete glomerulare risulta quindi formata dalla parete endoteliale e dal foglietto viscerale della capsula di Bowman. Tra essi è presente la membrana basale, costituita da un gel glicoproteico fortemente idratato, che ha un ruolo essenziale nel meccanismo di filtrazione, poiché ostacola il passaggio di molecole di grosse dimensioni.

 

 

Attraverso la parete glomerulare avviene l’ultrafiltrazione dell’urina primitiva. Questo processo permette di separare l’acqua contenuta nel plasma ed i costituenti non proteici dalle cellule e dalle macromolecole proteiche (colloidi) contenute nel sangue.

 

Qualitativamente si tratta dello stesso processo che avviene nei capillari sistemici. Le differenze tra i due distretti sono quantitative.

La forza che determina la filtrazione è la pressione idrostatica, o meglio la pressione che si crea per differenza tra la pressione idrostatica nei capillari glomerulari e quella presente nella capsula di Bowman.

 

Fonte : Rugarli - Medicina Interna

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