Defibrillazione

DEFINIZIONE: Trattamento elettrico di alcuni scompensi del ritmo cardiaco, che consiste nell'applicare una scarica elettrica al cuore attraverso la parete toracica.

Obiettivi:

  • Depolarizzare il miocardio, rilevando l'attività elettrica anomala (fibrillazione ventricolare e tachicardia ventricolare senza polso centrale) ottenendo un ritmo efficace
  • Stabilizzare l'emodinamica del paziente

PROCEDIMENTO

  • Identificazione delle aritmie da trattare e inizio della RCP
  • Verifica delle condizioni cliniche : ipossiemia, tossicità farmacologica, acidosi, ipotermia.
  • Monitoraggio al Def. per ottenere le registrazioni
  • Verificare registrazione ECG sul monitor
  • Posizionamento delle piastre
    • Anteroposteriore - Piastra Positiva: sulla zona inferiore della mammela sinistra.
    • Piasta negativa: sulla linea scapolare sinistra

    • ANTEROLATERALE: Piastra Positiva: zona inferiore della mammella sinistra sul quinto spazio intercostale.
    • Piastra negativa: zona infraclavicolare parasternale destra, secondo o terzo spazio intercostale.
  • La pressione che bisogna esercitare in ognuna è di 10kg circa
  • La distanza tra le piastre è di 30cm circa


  • SELEZIONE LIVELLO ENERGETICO
    • Si può misurare in Joule o in Watt al secondo
    • La carica iniziale è di 200J, la seconda di 200-330J
    • La terza e successive di 360J