Plasma fresco congelato

La trasfusione di plasma fresco congelato è utile per ricostituire i fattori labili della coagulazione ed è indicata nel paziente con una patologia della coagulazione o con documentato deficit dei fattori della coagulazione.

 

Queste condizioni possono essere secondarie ad insufficienza epatica, deficit congeniti o trasfusione massiva di emocomponenti privi dei fattori della coagulazione.

 

Una unità di plasma fresco congelato contiene una concentrazione normale di fattori della coagulazione e circa 400 mg di fibrinogeno.

 

La trasfusione di una unità di plasma fresco congelato fa aumentare del 3% i fattori della coagulazione. I processi coagulativi sono normali quando i fattori della coagulazione sono mantenuti superiori al 30%; livelli superiori sono raccomandati per pazienti sottoposti ad intervento chirurgico o a procedure invasive.

 

Il tempo di protrombina (PT) e il tempo di protrombina parziale attivata (aPTT) possono essere utilizzati per decidere di trasfondere plasma fresco congelato e per verificare l’efficacia della trasfusione stessa.

 

Non è una buona pratica clinica trasfondere plasma fresco congelato in base al numero di emazie concentrate trasfuse (ad esempio: 2 unità di plasma fresco congelato per ogni 5 unità di emazie concentrate) o preventivamente in pazienti sottoposti ad intervento di by-pass aortocoronarico o per altre procedure chirurgiche.

 

Inoltre non è corretto utilizzare il plasma fresco congelato per correggere la volemia, dato che in questo caso l’utilizzo di albumina, plasma expander e soluzioni cristalloidi è meno costoso e altrettanto efficace.

Linee guida alla trasfusione di plasma fresco congelato

  • Trattamento di deficit di uno o più fattori della coagulazione con alterazione del tempo di protrombina e/o tempo di protrombina parziale attivato
  • Deficit specifici di fattori della coagulazione in presenza di: deficit congenito di antitrombina III, fattore II, V, VII, IX, X e XI, proteina C o S, plasminogeno o antiplasmina
  • Deficit acquisito dovuto a terapia con warfarina, deficit di Vitamina K, malattie del fegato, trasfusione massiva o coagulopatia intravasale disseminata (DIC)
  • Il trattamento con plasma fresco congelato è inoltre indicato nei casi sopraelencati quando è in programma un intervento chirurgico o una procedura invasiva
  • Indicazioni non giustificate; utilizzo empirico durante trasfusioni massive se non è documentata una coagulopatia
  • Ipovolemia
  • Supplemento nutrizionale
  • Ipoalbuminemia