TAMPONAMENTO CARDIACO - TRATTAMENTO

Il cuore è circondato da un sottile sacco anelastico, sacco pericardico, costituito da due foglietti fibrosi separati fra di loro da uno spazio virtuale detto spazio pericardico, dove è presente una minima quota di liquido che permette ai due foglietti di scorrere liberamente l'uno sopra l'altro.

 

A causa di lesioni penetranti (ferita da arma da fuoco) o a causa di un trauma chiuso, si può determinare una raccolta di sangue intrapericardica derivante dal cuore o dai grossi vasi.

 

La conseguenza diretta del tamponamento cardiaco, da un punto di vista fisiologico, è l'alterazione del riempimento diastolico ventricolare.

 

La compressione si fa sentire maggiormente a destra dove il ventricolo ha pareti più sottili e questo determina due fatti importanti:

  • impossibilità di completo riempimento ventricolare destro con conseguente stasi nell'atrio destro e turgore delle giugulari;
  • il ridotto riempimento ventricolare destro porta ad una riduzione della gittata cardiaca con la comparsa di ipotensione arteriosa e collasso.

Il paziente presenta:

  • tachicardia;
  • aumento della Pressione Venosa (turgore delle giugulari);
  • ipotensione;
  • ottundimento dei toni cardiaci;
  • polso paradosso (caduta inspiratoria della pressione sistolica >10mmHg);
  • dolore toracico (che può anche non essere presente);
  • se il tamponamento s'instaura in modo subacuto, sono presenti edemi periferici,epatomegalia ed ascite.
  • l'ECG mostra spesso basso voltaggio e slivellamento concavo verso l'alto del tratto STriduzione di ampiezza dei complessi QRS e alternanza elettrica dell'onda.

Trattamento

La pericardiocentesi (manovra strumentale, che si attua a scopo esplorativo o per lo svuotamento del cavo pericardico, mediante un apposito attrezzo detto “trequarti”), per via sottoxifoidea, è indicata in quei pazienti che non rispondono alle usuali misure rianimatorie per uno shock emorragico e che potenzialmente potrebbero essere portatori di tamponamento cardiaco.