Trasfusione di Piastrine

La trasfusione di piastrine è indicata in paziente con emorragia o ad elevato rischio emorragico dovuti a piastrinopenia o a difetti funzionali delle piastrine.

 

Esistono 3 tipi diversi di concentrati piastrinici.

 

Le piastrine random prodotte da unità di sangue intero da donatore unico. I pazienti vengono trasfusi con 6-10 di unità di piastrine random. Le unità di piastrine da singolo donatore vengono invece prodotte con piastrino-aferesi.

 

Le unità da aferesi hanno una resa pari a quella di 6-10 unità di piastrine random.

I donatori da piastrinoaferesi possono essere selezionati in base all’HLA e ciò permette, in caso di refrattarietà, di trasfondere piastrine HLA compatibili. Il monitoraggio dell’efficacia della trasfusione piastrinica deve tener conto non solo del miglioramento dell’emostasi ma anche della resa piastrinica verificata a 1, 12 e 24 ore dalla trasfusione.

 

Infatti 1 ora dopo la trasfusione di un’unità di piastrine random in un paziente adulto si dovrebbe osservare un incremento di almeno 5.000 piastrine per mm3. Alcuni pazienti possono dimostrare una resa inferiore e ciò si può verificare nei politrasfusi a causa di una alloimmmunizzazione o di febbre, infezione, splenomegalia, interazioni con farmaci o uremia.

 

Quando è presente un’alloimmunizzazione è necessario ricorrere a piastrine HLA compatibili.

 

La trasfusione di piastrine non deve essere effettuata in modo profilattico in assenza di sanguinamenti, in pazienti piastrinopenici che devono essere sottoposti ad intervento chirurgico o per valori di piastrine inferiori a 10.000 per mm3.

In passato le linee guida raccomandavano la trasfusione preventiva di piastrine per valori di 20.000/mm3 anche senza emorragia e in pazienti che non dovevano essere sottoposti a chirurgia o a procedure invasive.

Dati più recenti sembrano indicare che il limite delle 10.000/mm3 è sicuro, non provoca un aumento delle emorragie e permette di risparmiare questa preziosa risorsa.

 

I pazienti sottoposti a trasfusione massiva non devono essere trasfusi preventivamente con piastrine in assenza di sanguinamento.