Lesioni di Dieulafoy

Le malformazioni vascolari di Dieulafoy sono una causa rara di emorragia gastroenterica superiore. Le lesioni sono rappresentate da vasi insolitamente grandi della mucosa e della sottomucosa riscontrati sulla superficie della mucosa gastrica, più comunemente lungo la piccola curvatura in sede medio-gastrica.

 

La lesione è più frequentemente diagnosticata nei pazienti di mezza età e non è associata con identificabili fattori di rischio di danno mucosale, malattie vascolari o altre patologie mediche.

 

Il sanguinamento avviene quando un’erosione superficiale all’interno del vaso, che determina un’intensa emorragia questa cessa spesso spontaneamente.

 

La diagnosi endoscopica è difficile in quanto la lesione è raramente associata ad un’ulcera. Piuttosto, la diagnosi attendibile dipende dall’esecuzione tempestiva e fortuita dell’endoscopia durante l’emorragia che permette la visualizzazione del sanguinamento da un difetto della mucosa grande come una capocchia di spillo.

 

Occasionalmente, l’endoscopista può apprezzare la parete di un vaso nella sede del sanguinamento.

 

Se la lesione viene identificata, la sede può essere segnata endoscopicamente con iniezione di inchiostro (India ink) per permettere successivamente una precisa resezione chirurgica.

La recidiva emorragica è comune e spesso occorrono severi e ripetuti episodi emorragici prima di giungere ad un’accurata diagnosi.

 

Nei pochi studi disponibili, i tentativi terapeutici per trattare endoscopicamente con scleroterapia od elettrocoagulazione queste lesioni, riportano risultati di scarsa efficacia.

 

L’appropriato trattamento definitivo comporta una resezione ristretta della parete gastrica (wedge resection) e la precisa localizzazione endoscopica della lesione permette una resezione limitata al posto di una resezione gastrica estesa, alla cieca.

 

Poiché questa condizione non è associata ad una lesione peptica della mucosa la vagotomia non è indicata.

 

Fonte : Sabiston - Trattato di Chirurgia