Il termine volvolo indica che un’ansa di intestino è ruotata di 180 gradi o più attorno all’asse del suo meso. Il volvolo del tratto gastrointestinale ha sede più frequentemente nel colon, particolarmente nel sigma.


Anche se raro, il volvolo dello stomaco si verifica quando lo stomaco ruota su se stesso.

importante

Lungo il suo decorso il colon presenta dei segmenti che sono completamente

intra-peritoneali ed altri che sono solo parzialmente retroperitoneali.


I segmenti retroperitoneali sono fissati ai muscoli della schiena e i segmenti intraperitoneali hanno una variabile mobilità all’interno della cavità addominale in dipendenza della lassità del mesocolon.

 

Questi segmenti mobili di colon sono il sigma, il ciecoed il colon trasverso. Ognuno di questi segmenti ha potenzialmente la capacità di girare attorno al mesocolon e di creare quindi un volvolo.

 

Il rischio principale di un volvolo è l’infarto del segmento intestinale

 interessato.

Sindrome dolorosa addominale caratterizzata da assenza di canalizzazione intestinale.

 

EZIOLOGIA

  • Cause Meccaniche
    • Fecalomi
    • Calcoli biliari
    • Parassiti
    • Corpi estranei
    • Meconio
    • Torsioni e volvoli
  • Cause Paretiali
    • Neoplasie
    • Flogosi
    • Congenite

 

SEGNI E SINTOMI


Progressiva riduzione dell’eliminazione fecale, fino alla subocclusione e poi all’occlusione.


  • Prima fase: aumento della peristalsi, che cerca di vincere l’ostacolo che ostruisce il lume; in questa fase la peristalsi è rumorosa e spesso dolorosa.
  • Seconda fase: riduzione e cessazione della peristalsi, con distensione dell’intestino e accumulo di liquido e gas al suo interno.
  • Nausea, vomito prima alimentare, poi biliare ed enterico,infine fecaloide.
  • Disidratazione ed ipovolemia relative: liquidi ed elettroliti vengono persi nel lume intestinale, a scapito della massa circolante.

 

[nota : I sintomi cominciano a diventare più frequenti e fastidiosi

Il transito intestinale viene percepito come doloroso e questo dolore percorre sempre l’addome nello stesso modo.

L’ostacolo alla canalizzazione diventa così grave da bloccarla: la peristalsi cerca di forzare l’ostacolo per mantenere il transito]