DISTURBO DEL CONCETTO DI Sè

DEFINIZIONE

Stato nel quale la persona prova, o rischia di provare, una modificazione negativa del modo di percepire, pensare o vedere se stessa. Può comprendere un cambiamento dell'immagine corporea, del'autostima o dell'identità personale. (Boyd,2005)

 

 

 

 

Rappresenta un'ampia categoria diagnostica nella quale rientrano diagnosi infermieristiche più specifiche.

L'infermiere può usare questa diagnosi finchè non avrà altri dati certi per sostenere una diagnosi più specifica, per esempio:

 

CAR.DEF.

La diagnosi riflette un'ampia categoria diagnostica che può essere usata all'inizio, finchè l'accertamento mirato permette l'identificazione di una diagnosi più precisa.

 

Esempi di segni e sintomi:

  • Risposte negative verbali e non verbali alla variazione reale o percepita nella struttura e/o nella funzione ( vergogna,imabarazzo, etc...)
  • Espressioni di vergogna e colpa
  • Razionalizzare o rifiutare riscontri positivi e mostrarsi esageratamente negativi circa se stesso
  • Ipersensibilità verso le critiche
  • Dimostrazione di ostilità nei confronti di persone sane
  • Alterata capacità di valutare il rapporto del proprio corpo con l'ambiente

 

FATTORI CORRELATI

Un disturbo del concetto di sè si può presentare in risposta a vari problemi, situazioni e conflitti riguardanti la salute. 

 

Fisiopatologici

Correlato a variazioni dell'aspetto, dello stile di vita, di un ruolo e delle risposte altrui secondarie a : 

  • Perdita di parti del corpo
  • Perdita di funzioni organiche
  • Trauma grave

oppure correlato a fasi di sviluppo per esempio Persona anziana

Fonte a pag. 92 :

Manuale Tascabile delle Diagnosi Infermieristiche

Casa Editrice Ambrosiana

ACQUISTA ONLINE