CELLULE STAMINALI E PRECURSORI EMOPOIETICI

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Colture in vitro di midollo osseo e di sangue periferico (SP) possono, in particolari condizioni, generare colonie di precursori emopoietici (PEP) delle tre linee principali e le rispettive cellule ematiche mature.

 

Poiché è possibile dimostrare la clonalità delle cellule di ciascuna colonia, si deduce che ciascuna colonia derivi da una singola cellula.

 

La controparte in vivo di questi esperimenti di laboratorio è rappresentata dalla capacità che ha il midollo osseo, infuso in animali HLA-identici trattati con dosi letali di radiazioni, di rigenerare tutte le linee emopoietiche e le cellule del sistema immunocompetente.

 

In esperimenti più recenti condotti su cellule midollari marcate con vettori retrovirali, l’integrazione del DNA virale è stata dimostrata in tutte le linee emopoietiche in vivo dopo il ripopolamento midollare, anche mesi dopo il trapianto.

 

Ciò è un’ulteriore dimostrazione dell’esistenza di cellule capaci di dare origine a tutte le cellule del midollo e del sangue periferico.

 

Le cellule dotate di questa potenzialità sono le cellule staminali emopoietiche (CSE). Su questi principi si basa la metodologia del trapianto di midollo osseo e di cellule staminali da sangue periferico (CSSP).