Risk assessment

segue da Risk Management

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I rischi vengono affrontati con una serie di procedure solitamente raggruppate in due fasi successive: l’analisi del rischio e la gestione del rischio.


Nella prima fase (analisi) si identifica il rischio, lo si definisce, lo si studia nelle sue caratteristiche;


si considerano in particolare la probabilità, la gravità, l’eventuale distribuzione del danno tra persone diverse, la scala temporale degli effetti, l’eventuale latenza, la reversibilità oppure l’irreversibilità degli effetti, il grado di incertezza associato ad ogni fase della valutazione.


La seconda fase è una procedura decisionale che, sulla base delle informazioni scientifiche, dei valori individuali in gioco, del confronto tra rischi, costi e benefici, porta ad una decisione operativa che dovrà essere saggia e prudente.



Lo schema bipartito tende ad descrivere la prima fase di analisi come un processo tecnico-scientifico dal quale si attendono quantificazioni anche numeriche, e la seconda fase di gestione del rischio come un procedimento in cui intervengono giudizi di valore ed analisi soggettive.


Si possono però sollevare obiezioni allo schema. In primo luogo la ripartizione in due fasi così strutturata potrebbe indurre a pensare che la valutazione del rischio sia un procedimento assolutamente asettico e scevro da valori. Inoltre, è difficile separare in modo netto le due fasi.


Questo aspetto emerge in modo sempre più evidente per la crescente attenzione che suscita la comunicazione del rischio, tradizionalmente considerata come un’ulteriore fase in appendice alle due precedenti.


Si sta infatti sempre più constatando la necessità di comunicare con i soggetti, di coinvolgerli e di considerare le preferenze da loro espresse. In questo senso si tende ad abbandonare lo schema lineare, in cui le varie fasi si seguono tra loro, per sostituirlo con uno schema circolare, in cui valutazione, gestione e comunicazione rappresentano tre archi di un cerchio lungo il quale ci si muove ripetutamente nei due sensi.