TOMOGRAFIA EPATICA

La tomografia computerizzata (TC) rappresenta la tecnica di indagine morfologica indiretta più di recente introdotta nello studio del fegato.

 

La metodica è fondata sull’esplorazione del corpo del paziente mediante un minuto pennello di raggi Roentgen che lo attraversa su un piano perpendicolare (o di poco obliquo) rispetto al suo asse longitudinale.

 

Dal lato diametralmente opposto a quello dell’emittente dei raggi X, l’intensità del raggio trasmesso, ovviamente dipendente dalla densità dei tessuti attraversati, viene registrata da un’apposita apparecchiatura e trasformata in un valore numerico.

 

Questa esplorazione viene eseguita, in sequenza, per un numero molto elevato di volte, spostando la sorgente dei raggi Roentgen sullo stesso piano intorno al paziente per un arco di 180°; un calcolatore annesso all’apparecchio radiologico, opportunamente predisposto, ha il compito di integrare i dati e di ricostruire matematicamente l’immagine che meglio corrisponde a quella reale.

 

Questa metodica consente di esplorare sezioni orizzontali del corpo del paziente di spessore che va da poco più di 1 cm a pochi millimetri e viene ripetuta tutte le volte necessarie per esaminare completamente l’organo o la regione in studio (il tempo di scansione per una singola sezione con le apparecchiature più moderne è estremamente ridotto: soltanto 2 sec).