METODOLOGIA INFERMIERISTICA


Pianificazione dell'assistenza multidisciplinare

Fra le strategie adottate vi sono quelle elencate di seguito :

  • Tenere regolari riunioni per la pianificazione multidisciplinare
  • Redigere elenchi di problemi multidisciplinari
  • Formulare piani di assistenza multidisciplinari

Il piano di assistenza fornisce direttive al gruppo infermieristico per lo svolgimento delle sue prestazioni, interagendo con membri di altre discipline.

L'infermiere è anche responsabile dell'esecuzione di interventi prescritti da altri infermieri.

Fonte : Carpenito, Diagnosi Inf/che

Mappe concettuali

La mappa concettuale è uno strumento che aiuta a organizzare i dati per l'analisi.

Consiste nell'uso di schemi per dimostrare la relazione di un concetto o di un dato con altri concetti o altri dati. ( Carpenito-Moyet, 2007 ), cio permetterà di :

  • Spiegare le relazioni tra i dati
  • Identificarei punti di forza, ed i fattori di rischio dell'assistito
  • Determinare se esistono sufficienti dati a sostegnodi una diagnosi.

Fonte : Carpenito, Diagn.Inf/che, 2012


Modelli organizzativi dell'assistenza

Modello della presa in carico totale del Paziente:

  • modello di assistenza più importante fino agli '30, ricomparso negli anni '80.
  • prevede che un infermiere si assuma la completa responsabilità per un gruppo di Pazienti durante il suo turno.
  • l'infermiere dovrà assicurare la continuità assistenziale, di dare tutti gli incarichi necessari e prendere tutte le consegne.
  • l'unico svantaggio è che non c'è continuità nelle 24 ore.

La qualità dell'assistenza è alta perchè tutte le attività vengono svolte da un infermiere professionale, che può dedicare tutta la sua attenzione al PZ.

Questa attività può non essere economicamente sostenibile dato l'alto numero di infermieri necessari pr fornire questo tipo di assistenza.

Mary E. Tiedeman

Sandra Lookinland

Modello di assistenza per compiti :

  • Questo modello suddivide  il lavoro per compiti, a seconda della sua complessità che viene valutata in base alla necessità di dover esprimere dei giudizi e alle conoscenze tecniche richieste.
  • questo modello impiega bene tutti i diversi livelli di competenze.
  • Le procedure ed i protocolli devono essere scrupolosamente seguiti.
  • La funzione direttiva deve monitorare che tutti i compiti vengano assolti.

Con questa modailità però, i pazienti non vengono riconosciuti nella loro unicità, l'assistenza viene frammentata ed alcuni bisogni dei Pazienti che non rientrano in determinati compiti, vengono ignorati.

Modello economico, in quanto con minor numero di personale qualificato.

Modello delle " Piccole Equipe " :

  • si basa sul concetto di un piccolo gruppo di infermieri, che lavora assieme, sotto la guida di un Leader, può dare un miglior livello di assistenza.
  • livello eterogeneo di operatori sanitari con diversi gradi e tipi di formazione, competenze ed abilità.
  • l'obiettivo è quello di lavorare collaborando, cooperando e condividendo la responsabilità.
  • L'infermiere è responsabile di un minor numero di pazienti, quindi lo conosce meglio e può impartire compiti che meglio corrispondono ai bisogni dei PZ.

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Definizioni di salute
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Tossicodipendenze
Tossicodipendenza (tossicomania) Definizione OMS
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