EMOCOLTURA

DEFINIZIONE : è un esame che permette di evidenziare l'eventuale presenza di germi nel sangue, attraverso la coltura di un prelievo ematico venoso.

 

SCOPO : ha lo scopo di ricercare specie batteriche e determinare la loro sensibilità all'antibiotico terapia.

 

INDICAZIONI : le emocolture vanno generalmente effettuate al momento di massima elevazione termica in pazienti con ipertermia da agente sconosciuto (DNDD), prima di effettuare antibiotico terapia.

 

Il PRELIEVO deve essere effettuato in tre tempi a distanza di 30 minuti l'uno dall'altro, ed in tre accessi venosi differenti (a volte non possibile per patrimonio venoso insufficiente).

 

MATERIALE : 

  • FLACONI CONTENENTI L’IDONEO TERRENO DI COLTURA  AEROBI , ANAEROBI, MICETI
  • LACCIO EMOSTATICO
  • GUANTI STERILI
  • GARZE STERILI
  • AGHI E SIRINGHE STERILI
  • FLACONE DI IODIO POVIDONE O CLOREXIDINA
  • CEROTTI ADESIVI
  • PORTA-AGHI
  • SACCHETTO PER RIFIUTI
  • TELINO STERILE (FACOLTATIVO)

FASI ESSENZIALI : ( PROCEDURA STERILE )

  1. Avvertire il paziente che si stanno per prelevare una serie di campioni di sangue venoso per controllare l'esistenza di una eventuale crescita batterica. 
  2. Spiegare la procedura per avere collaborazione e tranquillizzarlo
  3. Lavarsi le mani
  4. Aprire il telino sterile ed aprire su di esso tutto il materiale, con procedura asettica.
  5. Posizionare il laccio emostatico
  6. Reperire possibile accesso venoso
  7. Disinfettare la cute partendo dal punto dove verrà eseguita la puntura e poi verso l'esterno in modo circolare.
  8. Attendere 30-50 secondi che si asciughi il disinfettante
  9. Eseguire la puntura della vena e riempire i terreni di coltura con esso.
  10. Identificare i terrreni di coltura con TEMPERATURA, NOME E COGNOME, GIORNO, ORA, OPERATORE