Definizioni infermieristiche in alcuni dei modelli teorici più noti.

H. Peplau :

Un importante processo terapeutico interpersonale, che funziona in cooperazione con altri processi umani che rendono possibile il mantenimento/ripristino dello stato di salute negli individui.

D. Orem :

L’ infermieristica è un servizio umano connesso con il bisogno degli individui di un’autoassistenza continua, finalizzata a preservare la vita e la salute, o a facilitare la guarigione dopo una malattia o un trauma.

V. Henderson :

La funzione specifica dell'infermiera è assistere gli individui,sani o malati,nel compimento di quelle attività tendenti al mantenimento della salute,al suo recupero ( o morte serena ) - attività che essi dovrebbero compiere senza aiuto se avessero la forza, la volontà e la capacità - e di sollecitare la loro partecipazione attiva, in modo da aiutarli  a riconquistare il più rapidamente possibile la loro indipendenza.

Fonte : P.C. Motta - C.E. Carocci, Faber


Classificazione teorie Infermieristiche - Afaf Ibrahim Meleis

A.I. Meleis ha cercato di delineare quali siano le principali “ scuole di infermieristica “ classificando l’opera dei diversi autori considerati in tre correnti di pensiero :

  •        La scuola dell’interazione
  •        La scuola dei bisogni
  •        La scuola dei risultati

Alla prima scuola vengono attribuiti numerosi autori che hanno svolto la propria attività professionale e scientifica presso la Yale University School of  Nursing, considerata da Meleis il “ centro della cultura e del sapere del nursing interazionista “; tra questi , in particolare, H.Peplau, J. Travelbee, I. Orlando,I. King, E. Wiedenbach, J. PAterson e Loretta Zderad.

 

Le teorie che ,secondo Meleis, fanno parte della scuola dei bisogni furono elaborate a  partire dalla metà degli anni Cinquanta da V. Henderson, Orem, Abdellahm e Ludia Hall presso la Columbia University.

 

La terza corrente di pensiero dell’infermieristica sarebbe rappresentata dalla scuola dei risultati e comprende le teorie di D.Johnson, M. Levine, M. Rogers e Callista Roy.

Fonte : P.C. Motta - C.E. Carocci, Faber

 


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Le Teoriche del nursing
Florence Nigthingale, Dorotea Orem,
Hildegard Peplau, Evelin Adam.
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Specificità dell’infermieristica
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PIRAMIDE DEI BISOGNI DI MASLOW

La piramide dei bisogni di Maslow


Nel 1954 lo psicologo Abraham Maslow propose un modello motivazionale dello sviluppo umano basato su una “gerarchia di bisogni”, cioè una serie di “bisogni” disposti gerarchicamente in base alla quale la soddisfazione dei bisogni più elementari è la condizione per fare emergere i bisogni di ordine superiore. 

Alla base della piramide ci sono i bisogni essenziali alla sopravvivenza mentre salendo verso il vertice si incontrano i bisogni più immateriali.

clicca per ingrandire
Piramide di Maslow

Motivazione e Bisogno

 
La motivazione può essere definita come l'insieme dei fattori che stanno alla base del comportamento (agire) di una persona per il raggiungimento di uno scopo.
La motivazione dipende principalmente da due elementi:

 

  • le competenze:     ciò che l'individuo è in grado di fare;
  • i valori personali:     ciò che l'individuo vuole fare.

La spinta motivazionale inizia ogni volta che l'individuo avverte un bisogno. Quest'ultimo è la percezione di uno squilibrio tra la situazione attuale e una situazione desiderata.

 

Il bisogno è quindi uno stato di insoddisfazione che spinge l’uomo a procurarsi i mezzi necessari (beni) per porvi fine o limitarlo.

 


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Modelli funzionali Gordon
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