Barriera emato-encefalica

Il passaggio di materiale attraverso la barriera ematoencefalica viene regolato allo scopo di proteggere i neuroni da sostanze potenzialmente dannose presenti nel circolo sanguigno.

Il livello finale di protezione del SNC è una barriera funzionale fra il liquido interstiziale e il sangue, per ottenere questa protezione, quasi tutti gli oltre 600km di capillari del SNC formano una barriera funzionale detta Barriera Emato-encefalica, essa ha una permeabilità estremamente selettiva.


Le cellule endoteliali che costituiscono le pareti dei capillari cerebrali sono connesse fra loro da giunzioni serrate, che impediscono il passaggio di soluti nell'interstizio fra le cellule.


L'endotelio capillare utilizza specifici trasportatori di membrana e canali per trasportare nutrienti e altri materiali utili dal sangue al liquido interstiziale cerebrale.


Un'interessante dimostrazione di come funzioni la barriera emato-encefalica è il morbo di Parkinson, un disturbo neurologico in cui i livelli cerebrali di dopamina sono molto bassi, perchè i neuroni dopaminergici sono danneggiati o morti.

Fonte: Fisiologia, Silverthorn.  CE : Ambrosiana