Nutrizione Enterale


I metodi alternativi per garantire una nutrizione adeguata includono sia la Nutrizione Enterale ( attraverso il sistema gastrointestinale) sia quella Parenterale (sistemica). 

 

La NE viene prescritta quando il paziente non è in grado di ingerire i cibi, oppure quando il tratto gastrointestinale superiore è danneggiato o compromesso. 

L'alimentazione viene somministrata tramite un sondino nasogastrico a piccoli fori, oppure attraverso sonde per gastrostomia e digiunostomia.

 

Il Sondino nasogastrico viene inserito in una delle narici, attraverso il nasofaringe, fino allo stomaco. I presidi solitamente utilizzati sono sonde a grandi fori con diametro di 12 French (Fr) posizionate nello stomaco.  

I sonodini sono indicati anche per : 

  1. rimozione del contenuto dello stomaco per eseguire esami diagnostici o per drenaggio post-chirurgico ( evitare il vomito )
  2. lavaggio gastrico in caso di avvelenamento
  3. prevenire la distensione gastrica post operatoria ( sondino collegato a sacca di raccolta )

TECNICA DI INSERIMENTO SONDINO

Video lezione

  1. Spiegare al paziente cosa si sta per fare e perchè
  2. Lavare le mani
  3. Provvedere alla riservatezza del paziente
  4. Controllare le narici del Pz

          

  • iperestendere la testa e controllare con lampadina tascabile
  • controllare integrità delle mucose
  • esaminare narici per valutare presenza di ostruzioni, chiedendo al pz di respirare occludendo prima una poi l'altra narice.
  • scegliere quella con maggior passaggio di aria
  • Preparare il SONDINO
    • posizionare possibilmente sul ghiaccio per irrigidirlo in modo da poter facilitare l'introduzione ( non proprio necessario )
  • Valutare la lunghezza del sondino necessaria a raggiungere lo stomaco:
    • Utilizzare il sondino per misurare la distanza dalla punta del naso alla punta del lobo dell'orecchio e poi dall'orecchio alla punta dello sterno. Segnare questa distanza con un cerottino.
  • INSERIRE IL SONDINO
    • mettere i guanti
    • lubrificare con lidocaina 2%
    • Chiedere al Pz di iper-estendere il collo, e dolcemente far avanzare il sondino verso il nasofaringe 
    • Spingere il sondino lungo il pavimento della narice e verso l'orecchio dello stesso lato
    • Esercitare se necessario, una leggera pressione per superare il nasofaringe.
    • Se si incontra una resistenza ritirarlo immediatamente, lubrificarlo di nuovo e provare con l'altra narice
    • Quando il sondino raggiunge l'orofaringe ( gola ), il pz può avvertire la sensazione di soffocamento e/o di vomito, chiedere di chinare la testa in avanti ed incoraggiarlo a deglutire ( fornire un pochino di acqua ), dedicate alcuni momenti di pausa in modo da far rilassare la persona in oggetto.
    • Ad ogni sorso d'acqua ingoiato avanzare con il sondino per circa 5 cm alla volta.
  • CONTROLLO DEL POSIZIONAMENTO
    • Aspirare il contenuto dello stomaco e controllare il pH.
    • Auscultare l'insufflazione di aria con lo stetoscopio posizionato sopra l'epigastrio del Pz, mentre si iniettano 10-30ml di aria.
  • FERMARE IL SONDINO AL NASO COL CEROTTO
    • pulire la cute del naso
    • tagliare circa 7cm di cerotto e dividerlo lungo la linea longitudinale lasciando intatti almeno 2.5cm che andranno poi sul naso.
    • fissare il sondino col cerotto facendo girare le fettucce precedentemente tagliate intorno al sondino.
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GESTIONE INFERMIERISTICA NE
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MALATTIE APPARATO DIGERENTE
Preparazione alla Gastroscopia e complicanze
Spiegazione NPT (endovenosa), monitoraggio e precauzioni
Complicanze metaboliche, e non metaboliche
Tipologie Nutrizione Enterale
Complicanze legate alle stomie
Alimentazione per la PEG
Assistenza al pz durante l’alimentazione
Fisiopatologia dell’ileo meccanico da ostruzione.
Malattie+dell’apparato+digerente-2.pdf
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