Chemiotassi e fagocitosi

La chemiotassi concentra nel sito di infezione le cellule fagocitarie.

 

Fattori chemiotattici : 

  • Componenti batterici (es. N-formyl-metionina)
  • Alcuni componenti del complemento (es: C5a)
  • Chemiochine
  • Leucotrieni

 

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RECLUTAMENTO DEI LEUCOCITI

Nel sito di infezione i macrofagi che hanno incontrato microbi iniziano a produrre citochine(TNF e IL-1) le quali attivano le cellule endoteliali dei vasi circostanti a produrre selectine, ligandi per le integrine e chemochine.

 

Le selectine promuovono un debole legame sui leucociti (neutrofili) circolanti facendoli rotolare sulla parete; le integrine invece mediano una adesione più forte dei neutrofili e le chemochine ne aumentano l’affinità di legame, e stimolano la migrazione delle cellule dall’endotelio verso il sito di infezione.

Neutrofili, monociti e linfociti T attivati circolanti usano essenzialmente questi stessi meccanismi per raggiungere il sito di infezione.

 

MOLECOLE DI ADESIONE INTERCELLULARE permettono :

  • ai linfociti di migrare nei tessuti e negli organilinfatici secondari (ricircolazione,homing);
  • ai linfociti e leucociti di migrare verso la zona d'infezione e/o infiammazione;
  • ai linfociti T e B di interagire tra di loro econ le altre cellule coinvolte nella risposta immunitaria.

Selettine : Legano carboidrati, mediano il legame fra leucocita ed endotelio

Adressine: Legano la L-selettina ed innescano il legame fra leucociti e cellule endoteliali.

Integrine : Legano le ICAM e la matrice extracellulare.

 

Deficit di adesione leucocitaria (LAD)

Infezioni ricorrenti batteriche possono manifestarsi alla cute, bocca, tratto respiratorio, mucosa intestinale.

Ritardo della caduta ed infezione del moncone ombelicale

Gravi gengiviti con perdita precoce della dentizione decidua e poi permanente.


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IL PROCESSO DI FAGOCITOSI

Consiste in tre fasi principali:

1) Attacco: Stretta adesione del microrganismo alla superficie della cellula. È un riconoscimento “aspecifico”

Coinvolge molecole sulla superficie del fagocita che funzionano da recettori (es: CD14-LPS);

2) Ingestione: L'attacco stimola il sistema actina-miosina contrattile che estroflette il citoplasma attorno al microorganismo fino ad inglobarlo completamente in un vacuolo circondato da membrana (fagosoma)

3) Uccisione: I lisosomi si fondono con il fagosoma per formare il fagolisosoma. I microrganismi sono uccisi con una serie di meccanismi.

 

OPSONINE: Il termine "opsonina" deriva dal greco "opsao”,

-preparare-.

Macromolecole le quali, se ricoprono un microrganismo, aumentano l'efficienza della fagocitosi in quanto sono riconosciute da recettori espressi sulla membrana dei fagociti.

Le opsonine funzionano da ponte, legandosi da una parte al microrganismo e dall’altra al fagocita tramite specifici recettori posti sulla superficie di questi ultimi.