Coagulazione - lezione

La trombomodulina, espressa sulle cellule endoteliali normali, cattura la trombina, ne cambia l’attività enzimatica e conseguentemente il suo bersaglio diventa la Proteina C della coagulazione che, attivata dalla trombina, complessandosi con la Proteina S (proteina della coagulazione,cofattore), degrada i fattori V e VIII attivati, eliminando così i sistemi di accelerazione.

 

Esiste un’alterazione estremamente frequente che consiste in una mutazione del fattore V Lyden, presente nel 5% della popolazione che ha la caratteristica di non legare la proteina C attiva (gli manca il “gancio”). Ne deriva pertanto che questi individui hanno una forte tendenza alla trombosi (es. sindrome da business class: trombosi ed eventualmente embolia in voli transoceanici); se infatti il fattore di accelerazione non viene adeguatamente eliminato man mano che si forma, risulterà una più ampia accelerazione del processo e quindi una maggiore tendenza alla trombosi.

 

L’Antitrombina III è dosabile (c’è qualcuno che non ce l’ha, qualcuno invece che ne ha un’attività aumentata o diminuita per polimorfismi genetici) e quindi possiamo, in base a questa, valutare il paziente, così come possiamo valutarlo in base alla presenza della PCA (Proteina C Attiva della coagulazione ≠ da Proteina C Reattiva dell’infiammazione).


FIBRINOLISI - MECCANISMO DI CONTROLLO

La plasmina trasforma il fibrinogeno D-monomero e la fibrina D-dimero; circola in forma inattiva, ovvero come plasminogeno che risulta attivato dal PA (plasminogen activator) che si trova circolante come proattivatore del plasminogeno che a sua volta viene attivato dal fattore XII della coagulazione; il sistema quindi da una parte fa partire la coagulazione alla velocità del suono, ma dall’altra crea le condizioni per un eventuale rimodellamento del trombo.

 

Nelle circostanze in cui il trombo non si deve sciogliere (es. infezione batterica) le cellule endoteliali attivate dai fattori dell’infiammazione (es. TNF) producono il PAI (plasminogen activator inhibitor); anche le piastrine attivate (protrombotiche) hanno un PAI.

 

Esiste un PAR (plasminogen activator ricombinante) disponibile in fiale, da 500euro l’una, che, iniettate, sono in grado di sciogliere i trombi; le preparazioni del PAR sono essenzialmente due:TPA (tissue plasminogen activator) e UPA (urokinasilike plasminogen activator ); in realtà anche lastreptochinasi batterica ha la stessa funzione (e costa 10euro, ma può dare shock anafilattico).