DIFFUSIONE DEI VIRUS NELL'ORGANISMO

I VIRUS diffondono nell'ospite attraverso il sangue, la via linfatica e nervi. La via ematogena è quella più frequente.

 

I livelli di viremia sono frequentemente correlati con la gravità della malattia, con la facilità in cui il virus diffonde nell'ospite. Nel LINFONODO si può creare un focolaio secondario di replicazione virale  che rappresenta a sua volta il punto di disseminazione di nuovi virioni che, tramite la linfa efferente, raggiungono attraverso il dotto toracico, il torrente circolatorio.

 

Alla disseminazione dei virus per via ematogena contribuiscono anche le piastrine e le emazie, sulla cui superficie essi possono adsorbirsi mediante particolari molecole come le EMOAGGLUTININE. Una volta nel torrente circolatorio si ha la fase viremica di disseminazione , anche detta VIREMIA  PRIMARIA.

 

Siamo quindi alla fase cosiddetta di INCUBAZIONE che coincide con quella subclinica, solo successivamente si avrà la fase dei sintomi prodromici nel corso della viremia il virus può aderire alle cellule endoteliali dell'intima vascolare con formazione di focolai di replicazione. Il virus viene in ogni caso drenato nei linfonodi con un ulteriore replicazione e diffusione che vanno a determinare la VIREMIA  SECONDARIA.


Fonte : Patologia Generale, CE PICCIN