riparazione del miocardio dopo infarto ischemico

 

Anche nel miocardio infartuato si attiva una risposta infiammatoria in seguito al danno ischemico. A partire dalla sesta ora dopo occlusione coronaria si osserva morte dei cardiomiociti che può continuare per altri quattro giorni.

 

La morte di questi ultimi può avvenire sia per apoptosi sia per necrosi.

La necrosi a sua volta innesca la risposta infiammatoria che inizia 12-16 ore dopo l'insorgenza dell'episodio ischemico ed è caratterizzata nelle prime 24-48 ore da un infiltrato di neutrofili a cui fanno seguito linfociti e macrofagi.

 

Due-tre giorni dopo l'infarto inizia la formazione del tessuto di granulazione con deposizione di fibronectina, tenascina, collagene di tipo III e tardivamente collagene di tipo I.

 

In due settimane il tessuto di granulazione sostituisce la porzione di muscolo cardiaco compromesso. Segue quindi nelle 4-6 settimane successive la formazione del tessuto cicatriziale.

 

Questo processo è affascinante in quanto avviene contestualmente alla contrazione ritmica del cuore che non può essere sospesa!

 

L'esistenza di cellule staminali adulte di origine midollare presenti nel circolo ematico e capaci di differenziarsi in cardiomiociti ha aperto la strada a nuove terapie volte a ripopolare il miocardio ischemico.

 

Letteratura scientifica qui