SEMEIOTICA FUNZIONALE DEL FEGATO

La semeiotica funzionale del fegato è lo studio delle caratteristiche funzionali (e, in parte, anche di quelle anatomiche) di quest’organo, attraverso l’esecuzione di indagini di laboratorio e strumentali di vario genere.

 

Un primo gruppo di esami serve per valutare lo stato degli epatociti (funzionale e, entro certi limiti, ancheanatomico).

Comprende tre tipi di test.

 

  1. I primi sono quelli che esprimono lo stato di permeabilità delle membrane cellulari: se esiste una sofferenza degli epatociti, la membrana di queste cellule non è più in grado di svolgere le normali funzioni di barriera e, quindi, è più permeabile che di norma. Naturalmente, questa abnorme permeabilità è soprattutto rilevante in presenza di necrosi degli epatociti quando queste cellule riversano all’esterno tutto il loro contenuto.


Il secondo tipo di esami riguarda le funzioni sintetiche degli epatociti. Queste cellule sintetizzano normalmente una notevole quantità di sostanze e, quindi, attraverso la determinazione della concentrazione di queste nel sangue è possibile avere un’indicazione delle capacità di sintesi degli epatociti.

 

Il terzo tipo comprende test più complessi, i quali indagano simultaneamente diverse attività funzionali svolte normalmente nelle cellule epatiche.

 

 

Un secondo gruppo di esami serve per indagare le funzioni escretorie degli epatociti. In realtà un’alterazione di queste indagini può indicare l’esistenza di una lesione sia a livello delle cellule parenchimali sia a livello delle vie biliari intra o extraepatiche; pertanto si tratta di test che consentono di mettere in evidenza un difetto della funzione escretoria epatica, senza indicare la sede della lesione responsabile di tale alterazione.

 

Un terzo gruppo di esami serve per indagare lo stato delle cellule di Kupffer e simultaneamente l’esistenza di particolari condizioni funzionali del sistema immunitario, frequentemente coinvolto nell’ambito delle malattie che colpiscono il fegato.